Con il parere n. 3225 del 30.01.2025 il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ricorda che l’affidamento diretto, come definito dal nuovo Codice dei Contratti all’art.50 comma 1 lett. a) e b) è una modalità semplificata che consente direttamente alle stazioni appaltanti di scegliere direttamente il fornitore dei contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie, senza dover indire una gara pubblica mediante bando o avviso.
[a cura di Vincenza Di Martino, Avvocato del Foro di Roma]



