L’ANAC individua i requisiti necessari alla scelta del RUP in materia di gare pubbliche.
Con il parere, deliberato in funzione consultiva n. 8 del 08/03/2023, l’ANAC ha indicato alle stazioni appaltanti i requisiti necessari per la scelta del Rup, e, in particolar modo, quali titoli gli sono richiesti se il valore dell’investimento è superiore alle soglie comunitarie. L’Autorità indipendente ha chiarito che il Rup deve essere dotato di capacità professionali adeguate all’incarico da svolgere e deve essere in possesso «di adeguata esperienza professionale maturata nello svolgimento di attività analoghe a quelle da realizzare in termini di natura, complessità e/o importo dell’intervento, alle dipendenze di stazioni appaltanti, nel ruolo di RUP o nello svolgimento di mansioni nell’ambito tecnico/amministrativo; o nell’esercizio di un’attività di lavoro autonomo, subordinato o di consulenza in favore di imprese». Brevemente, il RUP deve possedere titolo di studio, esperienza e formazione professionale commisurati alla tipologia e all’entità dei servizi e delle forniture da affidare, «con l’anzianità di servizio e l’esperienza di almeno cinque o dieci anni, utili ai fini della nomina, maturate "nell’ambito delle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture"», non necessariamente maturati in via esclusiva in un unico ufficio dell’amministrazione aggiudicatrice.
ANAC Parere funzione consultiva n. 8 del 8 marzo 2023



