La riforma del reato di abuso d’ufficio, previsto e punito dall’art. 323 c.p., è in discussione in Parlamento e all’esame della commissione dal 29/03/2023.
Quattro disegni di legge, d’iniziativa parlamentare, sono difatti attualmente all’esame della Commissione giustizia della Camera. Essi individuano modelli alternativi di intervento sul reato di abuso d’ufficio e, in estrema sintesi, propongono:
- l’abrogazione della norma incriminatrice (proposta 399 Rossello);
- l’abrogazione della norma incriminatrice e modifiche all’articolo 346-bis del codice penale, in materia di traffico di influenze illecite (proposta C 645 Pittalis);
- la depenalizzazione, cioè la trasformazione in illecito amministrativo, punito con la sanzione amministrativa pecuniaria nella disciplina di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (proposta 654 Costa);
- la riformulazione della fattispecie in senso restrittivo e, in particolare, con limitazione della rilevanza penale alle condotte di abuso prevaricatorio o di danno, con conseguente esclusione dalla rilevanza penale delle condotte di abuso di approfittamento o di vantaggio (proposta C 716 Pella).
Atto camera 399 Atto camera 645 Atto camera 654 Atto camera 716



